Mostra di Roberto Sambonet a Palazzo Madama
Monday, April 21st, 2008
Tra l’8 aprile e il 6 luglio e in programma a Palazzo Madama di Torino, una mostra curata da Enrico Morteo e dedicata al poliedrico designer Roberto Sambonet e alla sua formazione di designer con un’influenza fortemente artistica..
Viaggiatore attento, Sambonet reinterpretava, attraverso il disegno, la pittura e la grafica quello che percepiva di ogni luogo e cultura. Sensazioni che trasformava in oggetti dalle forme evocative, prese in prestito dalla natura, come la Pesciera del 1957 e i bicchieri disegnati per Baccarat.
La sua attenta analisi della realtà, la sua sensibilità, il suo “rigore addolcito”, sono raccontati in un percorso espositivo diviso in due sezioni: “Altri mondi: gli incontri, i viaggi, le collezioni”, che ripercorre gli anni del soggiorno in Brasile tra il 1948 e il 1953, i numerosi viaggi, gli oggetti collezionati ed i ritratti; “L’avventura del fare: l’itinerario del progetto”, dedicata al processo produttivo e creativo ed alle sue tematiche ricorrenti: la luce, il mare, la natura.
8 aprile – 6 luglio 2008
Palazzo Madama
Museo Civico d’Arte Antica
Piazza Castello 10122 Torino





















Tornando al Salone del Mobile che si sta tenendo in questo periodo a Milano, da segnalare in zona Tortona l’allestimento Yamaha, che sebbene famosa per le sue performance in Moto Gp con Valentino Rossi, è anche una nota azienda giapponese produttrice nel campo di strumenti musicali e hi-fi. Ecco così esposte le sue migliore creazioni, che rendono lo strumento musicale parte dell’arredo della casa o addirittura gioiello tecnologico. Un pianoforte a coda può così essere utilizzato come tavolo estremamente moderno grazie alle tastiere a scomparsa.






Durante la prossima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, Zanotta festeggi i quarant’anni di una delle sue più geniali produzioni, la poltrona Sacco disegnata nel 1968 da Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro e diventata un fenomeno di costume tanto da essere citata anche al cinema ed in televisione grazie anche al famosissimo sketch di Paolo Villaggio.

