Nokia Morph: Nanotecnologia in tasca
Monday, April 7th, 2008
Già dall’immagine si può riconoscere come esista una sottilissima linea di confine, quasi confusa, che rende questo oggetto da una parte uno strumento d’uso quotidiano come il telefonino, dall’altra una vera e propria opera d’arte sia dal punto di vista tecnologico che del design. Stiamo parlando dell’ultima creazione di casa Nokia, presentata al Moma di New York nel Febbraio 2008, il modello “Morph”. Vero e proprio gioiello, il Morph, si presenta come un cellulare flessibile, costituito da materiali elastici e trasparenti, che donano un aspetto affascinante e al tempo stesso atipico per il suo genere. Grazie all’utilizzo di nanotecnologie, nel suo ridottissimo spessore, sono contenute batterie a celle solari, numerosi sensori dell’ambiente esterno che ne misurano umidità e temperatura, componenti elettronici per le sue numerosissime funzioni e addirittura superfici autopulenti.
E’ un grande traguardo che il Centro ricerche di casa Nokia ha potuto raggiungere grazie all’ausilio della rinomata università di Cambridge.
Per ora non ci rimane che ammirarlo in fotografie, perché la sua entrata nel mercato globale è prevista per l’anno 2015, e siam sicuri, è destinato a cambiare radicalmente il concetto di telefonino.























