Allo scorso salone di Francoforte dei motori è stato presentato un prototipo di automobile di casa Peugeot, che sebbene il designer Mihai Panaitescu fosse di origine rumena, il prodotto in questione può essere considerato a tutti gli effetti un Made In Italy, in quando quest’ultimo era (ed è anche attualmente) studente dello IED di Torino, meglio noto come Istituto Europeo di Design.
La creazione di Mihai, denominata “Flux” per via della sue evidente aerodinamica, si è aggiudicata il primo premio del IV concorso di Design Peugeot per le sue qualità che meglio coprivano le specifiche del concorso: Piacevole da guidare, vitale ( in inglese “Lifely” ), Efficiente, Accessibile a tutti, Semplice ed Economica, raccolte nella sigla angolosassone P.L.E.A.S.E..
Esaminando il modelli si può scorgere la sua attinenza al nome, la estrema leggerezza e le dimensioni ridotte (la lunghezza è di soli 3,5 metri) che ne migliorano consumi e prestazioni, unite a una linea davvero elegante. La motorizzazione scelta è di tipo a idrogeno, sempre nel rispetto dei consumi e dell’ambiente. Tipici di casa Peugeot sono invece i fari anteriori che si protendono anche oltre i parafanghi. Il tutto fa a pensare che questo prototipo sia destinato, in futuro, a poter circolare sulle nostre strade e non a rimanere una pura attrazione circense.
Oltre alla soddisfazione economica del premio, il designer ha ricevuto l’onore di veder realizzata la sua creazione si nel salone dell’auto più importante d’Europa che addirittura virtualmente in un videogioco di grande successo per console Xbox 360 (Project Gotham Racing).